Donato Massafra sarà l’erede di Moretti fra i pali biancorossi

Arriva dalla Puglia l’erede di Diego Moretti: il nuovo numero uno forlivese sarà Donato Massafra nato a Martina Franca il 24/12/1989. La reattività e l’istinto, associate ad una grande sicurezza ed affidabilità fra i pali, sono i punti di forza del 24enne pugliese che vanta nonostante la giovane età un curriculum di rilievo nel panorama del futsal italiano.

LA CARRIERA: dopo due campionati da titolare in serie B col Calcio a 5 Martina e Monopoli, la grande esperienza fra il 2011 e il 2013 con LC FIVE Martina che se ne innamorò quando in serie B giocò al PalaWojtyla da portiere proprio della Virtus Monopoli facendo penare e non poco i biancazzurri: qui da secondo di Lopopolo ha vinto al primo anno campionato e Coppa Italia nazionale di serie B e la stagione successiva il campionato di serie A2 ritagliandosi spazi importanti, 10 presenze all’attivo, coi tifosi martinesi che hanno ancora ben stampata nella memoria la sua parata miracolosa salva-risultato negli ultimi secondi di gara del palpitante 5 a 4 interno contro il Loreto che lanciò i pugliesi alla conquista della storica promozione in serie A.
Nella passata stagione Massafra ha poi giocato da titolare a Civitanova in serie B facendosi notare come uno dei migliori portieri di tutta la serie cadetta ed ora la nuova chance da titolare in serie A2.

Eredità pesante quella di sostituire un portiere del calibro di Moretti ma Massafra prende la sfida con un entusiasmo contagiante: “ Sono fiero e contentissimo di approdare in una società così prestigiosa e famosa a livello nazionale. Ringrazio vivamente tutta la società per la fiducia che ha riposto in me e cercherò in tutti i modi e con tutte le mie forze di ripagarla sul campo”.
Un giovane italiano che si sta imponendo sul panorama nazionale e che aveva gli occhi di molte società sopra: “La scelta per me è stata facilissima in quanto Forlì è una realtà che primeggia da tanti anni in Italia e rispecchia pienamente le mie ambizioni future – conclude Massafra – vorrei ringraziare Andrea Candeloro e Graziano Sasso per aver creduto in me e per aver fatto da tramite affinché approdassi in questa società cosi prestigiosa”.

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