BERTINORO – Si chiude con una sconfitta per 6-3 l’esordio del Forlì C5 nel Girone C di Coppa Italia. Sul parquet di Bertinoro, i ragazzi di mister Mingozzi cedono al termine di un derby spettacolare e ricco di colpi di scena: dopo una prima frazione chiusa a reti inviolate nonostante le tante chance da ambo le parti, la ripresa si trasforma in un botta e risposta senza sosta. Un risultato amaro che complica notevolmente il cammino dei biancorossi verso la qualificazione, pur confermando il grande carattere di un gruppo capace di lottare e risalire la china anche nei momenti di massima difficoltà.
Primo tempo: pali, traverse e super Simoncini, regge lo 0-0
L’avvio di gara è frizzante. Il Forlì parte subito aggressivo e colleziona la prima occasione con un tiro al volo di Oro, sul quale Simoncini si supera distendendosi in tuffo. La reazione della Polisportiva 1980 arriva al 9’, quando Manuel Salvatore raccoglie una palla vagante al limite dell’area e calcia a botta sicura, ma la traversa salva la porta biancorossa. Un minuto dopo risponde la squadra ospite: Samorì calibra un pallone perfetto sul secondo palo per Giangrandi, trovando però un’altra grande parata del portiere locale. Al 16’ si fanno vedere i padroni di casa su calcio di punizione, ma Valdifiori è attento e respinge la conclusione di Graziani.
Nel finale di tempo la pressione forlivese aumenta. Al 20’ Bellezza si libera in un fazzoletto al limite dell’area e scarica una puntata a botta sicura su cui Simoncini si immola respingendo con il corpo. A pochi secondi dalla sirena arriva l’occasione più nitida: contropiede fulmineo di Oro sulla fascia sinistra e pallone teso nel mezzo, dove una deviazione fortunosa della difesa locale fa scheggiare la palla sul palo a portiere battuto.
Ripresa pirotecnica: vantaggio biancorosso e black-out di 30 secondi
Se il primo tempo si era chiuso a reti bianche, la ripresa regala un festival del gol. Al 6’ il Forlì sblocca l’incontro grazie a un’azione insistita di contropiede guidata da Bellezza e proseguita da Oro: dopo un batti e ribatti in area, Samorì è il più lesto di tutti e insacca a porta sguarnita l’0-1.
La reazione della Polisportiva 1980 è immediata e devastante. Al 7’ arriva l’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, con la girata vincente di Giorgini in mezzo all’area. Nei 30 secondi successivi i padroni di casa ribaltano e prendono il largo: prima Graziani si invola in contropiede sulla fascia destra e serve sul secondo palo Leggio, che in scivolata deposita in rete il 2-1; poi, sull’azione immediatamente seguente, è ancora Leggio a scappare a destra e a trafiggere la porta forlivese con un diagonale preciso per il 3-1.
Al 12’ la Polisportiva sfiora il poker con Antolini che, appostato tutto solo sul secondo palo a porta vuota, scarica incredibilmente sul fondo.
Inferiorità numerica, perla di Martel e il finale cinico locale
Il Forlì prova a scuotersi con Visani, che parte in dribbling a metà campo e si presenta a tu per tu con l’estremo difensore di casa, colpendo però un clamoroso palo. Lo stesso Visani si rende poco dopo protagonista in negativo: a 7 minuti dalla fine incassa il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi con l’uomo in meno.
Nonostante l’inferiorità numerica, al 13′ il Forlì trova a sorpresa la rete del 3-2 grazie a un rasoterra chirurgico di Martel. La gioia dura poco: a soli 4 secondi dal rientro in parità numerica, l’ex Albu inventa un bellissimo destro a giro dal limite che bacia il secondo palo e s’insacca per il 4-2.
I ragazzi di Mingozzi non domi tornano 5 contro 5 e riaprono subito la contesa. Al 16’ un gran tiro di Giangrandi si stampa sulla traversa, ma è il preludio al gol del 4-3 che arriva pochi secondi dopo: Martel imbuca perfettamente in area per Lucchese, che in due tempi batte il portiere e firma la rete del momentaneo -1.
Un risultato che avrebbe tenuto ampiamente aperti i giochi in vista del turno casalingo, ma nel disperato tentativo di acciuffare il pari negli ultimi due minuti i biancorossi si sbilanciano inevitabilmente in avanti. La Polisportiva 1980 ne approfitta e punisce in contropiede: al 19’ Antolini si fa perdonare l’errore precedente ribadendo in rete il tap-in del 5-3 dopo una respinta di Valdifiori su tiro di Graziani, mentre a 13 secondi dalla sirena è Zanfanti a chiudere definitivamente i conti in area per il 6-3 finale.
Classifica e prossimo turno
La classifica del triangolare del Girone C recita ora: Continua a leggere
